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Accordo per via Dosso
Cronaca

Accordo per via Dosso

Redazione L'Altro GiornaleGarda BaldoLazise
Un accordo di pianificazione che porterà alla demolizione del vecchio complesso immobiliare di via Dosso, da anni in stato di abbandono e degrado, con la trasformazione dell'area in verde pubblico a disposizione della collettività. Questo è quanto è stato adottato nei giorni scorsi dal consiglio comunale di Lazise. L'immobile, una struttura originariamente nata come pensione con ristorante negli anni ‘60, si trova in una posizione tutt'altro che secondaria: a pochi passi dal centro storico, lungo uno dei percorsi più frequentati da residenti e visitatori che parcheggiano fuori dal paese prima di raggiungere il lago. Da tempo il fabbricato rappresentava un elemento visivamente stonato rispetto al contesto, aggravato dal fatto di insistere parzialmente sull'alveo del torrente Dugale. L'accordo, raggiunto tra il Comune e le società private coinvolte, prevede che il fabbricato venga demolito integralmente a spese dei privati, che l'area venga bonificata, livellata e ceduta gratuitamente al Comune. La destinazione urbanistica passerà da zona alberghiera a verde pubblico. In cambio, il volume edilizio dell'edificio certificato in circa 4.540 metri cubi, viene riconosciuto come credito edilizio. In sostanza, il volume viene spostato fuori dalla zona sensibile. Sul fronte economico, i privati si impegnano anche a versare al Comune un contributo straordinario di 438.100 euro, in parte attraverso la cessione delle aree e in parte in denaro entro il gennaio 2027. Risorse che andranno ad alimentare il bilancio comunale e potranno essere destinate ad altre opere e interventi a beneficio della cittadinanza. L'operazione rientra nelle politiche regionali di rigenerazione urbana promosse dalla Legge Regionale 14/2017, che incentiva la demolizione di edifici incongrui e il recupero dei sedimi per uso pubblico. Per Lazise si tratta di un intervento atteso: liberare un'area degradata nel cuore del sistema di accesso al paese, restituendola alla fruizione pubblica, è un risultato concreto che incide sulla qualità percepita del paesaggio urbano. «Siamo soddisfatti di aver portato a compimento un accordo su cui l'amministrazione lavorava da tempo — dichiara il Sindaco Damiano Bergamini —. Quell'edificio era diventato un simbolo di degrado in un'area che merita ben altra qualità. Ora vogliamo che i tempi siano rapidi: l'obiettivo è arrivare presto all'abbattimento e restituire alla cittadinanza uno spazio verde fruibile nel minor tempo possibile».