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Bellamore – villa Saibante Monga. Una storia senza tempo
Cultura

Bellamore – villa Saibante Monga. Una storia senza tempo

Silvia AccordiniValpolicellaSan Pietro in Cariano
Che lo spettacolo abbia inizio! Bellamore – Villa Saibante Monga l’1 luglio ha ufficialmente spalancato le sue porte al pubblico con un grande evento inaugurale. Il primo di una serie di appuntamenti in agenda per presentare lo splendore finalmente riportato alla luce di una villa culla di piacevoli ricordi per tutti gli abitanti di San Pietro in Cariano e non solo. A febbraio 2026 questo incantevole luogo senza tempo, custode della storia, aveva aperto la sua ala ovest. Ora può svelarsi in tutto il suo splendore. Nulla è artefatto o ricostruito all’interno e all’esterno della villa: ogni lavoro ha conservato e fatto riemergere l’originalità di ciò che era stato realizzato in quel 1623 quando la villa venne costruita. Attraversando le sue stanze, ognuna con la propria anima e il proprio stile, si avvertono vibrazioni positive. Ogni angolo della villa ha un’aura speciale, capace di trasmettere la serenità di coloro che nei secoli l’hanno abitata. Sono trascorsi solo 18 mesi dall’avvio dell’imponente opera di restauro voluta dal nuovo proprietario dell’immobile, un imprenditore americano innamorato di Verona e delle sue architetture storiche. I delicati interventi di restauro conservativo e strutturale curati dallo studio di progettazione Spazio 42|o degli architetti Filippo Antonello, Alessandro De Santi e Marco Testi (con la collaborazione dell’arch. Chiara Rossin per il coordinamento) ed eseguiti da un’impresa storica di Verona, hanno avuto inizio al termine del 2024, a pochi mesi dall’atto ufficiale di compravendita curato dall’agente immobiliare Willi Messetti di Investicasa (Lazise), coaudiuvato da Joanne Glasscock. Loro stessi hanno anche seguito passo passo ogni dettaglio dei lavori accanto al proprietario: «Ogni piccolo dettaglio in questa dimora è stato voluto e studiato – affermano –. Un lavoro certosino, reso possibile dalle numerose maestranze che con estrema professionalità hanno operato in sinergia per raggiungere un risultato spettacolare. E poi non dimentichiamo il favore quasi commovente con cui questo intervento è stato accolto dall’intera comunità di San Pietro in Cariano: le tante testimonianze che abbiamo raccolto attraverso il nostro canale storytelling@villasaibantemonga.it hanno creato un collage di ricordi, memorie, aneddoti legati a villa Saibante Monga che non solo ci ha permesso di scrivere un memorandum della villa ma hanno anche offerto lo spunto per creare eventi legati alla storia e consigli per far tornare il più possibile la struttura a come era originariamente. Un esempio su tutti è quello del parco che, affidato allo studio del paesaggista Carlo Ederle, è rinato così come era stato progettato nel Seicento». Il servizio completo a pagina 12