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Comunità del Garda. Nuova sede staccata a Bardolino
Cronaca

Comunità del Garda. Nuova sede staccata a Bardolino

Redazione L'Altro GiornaleGarda BaldoBardolino
Da Bardolino parte una nuova regia per il futuro del Lago di Garda. Il Comune veronese ospita ufficialmente la nuova sede distaccata della Comunità del Garda: gli uffici sono operativi nella prestigiosa cornice di Villa Carrara Bottagisio, un nuovo presidio strategico per il coordinamento delle attività che coinvolgono le sponde del lago. La nuova sede si aggiunge a quella principale di Salò, in provincia di Brescia, e nasce con l’obiettivo di favorire una governance sempre più condivisa sui temi chiave del territorio, dalla sicurezza alla mobilità, passando per la promozione e la pianificazione strategica dell’area gardesana. «Accogliere a Bardolino la sede distaccata della Comunità del Garda è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per la nostra amministrazione – afferma il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi –. Abbiamo voluto mettere a disposizione Villa Carrara Bottagisio per consolidare il legame di collaborazione con la Comunità del Garda, offrendo anche una soluzione logistica che consentisse di individuare un presidio operativo stabile nella provincia di Verona. Sono convinto che stabilire un distaccamento anche nel Veronese possa fungere da volano per una sinergia ancora più stretta tra i Comuni e le Province dell’area gardesana, favorendo quel coordinamento territoriale necessario per la tutela e lo sviluppo del nostro lago. Questo è lo spirito che sta caratterizzando anche la candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale della Cultura». Alla giornata inaugurale è intervenuta la presidente della Comunità del Garda, la senatrice Mariastella Gelmini. «L’avvio della sede è un momento importante – evidenzia Gelmini – perché la nostra volontà è quella di essere sempre più un punto di riferimento per tutte le sponde del lago. Grazie alla disponibilità del sindaco di Bardolino abbiamo la possibilità di inaugurare una nuova sede nella quale si è già svolto un direttivo strategico dedicato a due temi fondamentali per il Garda. Il primo riguarda il rapporto con la Guardia Costiera, nell’ottica di incrementare la sicurezza dei visitatori e dei residenti. Il secondo è quello della mobilità: serve una condivisione politica tra sindaci e Province per arrivare a un accordo che metta al centro la viabilità gardesana, individuando soluzioni concrete e procedendo uniti verso una mobilità sempre più sostenibile».