
Cronaca
Cooperativa Hermete. MiniValpo 2026
Redazione L'Altro Giornale•Valpolicella•Generale•
Dal 24 agosto al 4 settembre (orario flessibile 8-16) torna ad aprire le porte ai giovanissimi cittadini la MiniValpo2026 organizzata dalla Cooperativa sociale Hermete. Un po’ campo estivo e un po’ progetto di cittadinanza attiva, anche quest’anno la cittadina in miniatura accoglierà ogni settimana 60 bambine e bambini per consegnare loro le chiavi e lasciare che eleggano Sindaco e Consiglio comunale, che provvedano al fabbisogno della comunità gestendo gli esercizi commerciali (come il bar, l’estetista, il meccanico, la falegnameria…), e rispondendo alle necessità dei loro concittadini grazie alla riscossione delle tasse, all’offerta di un servizio di volontariato e alla sperimentazione di un’economia solidale che non lasci indietro nessuno. Sarà un modo divertente per sviluppare creatività e saggiare la propria autonomia. Sarà l’occasione per capire le regole base della convivenza avvicinando il mondo della politica, scegliendo di candidarsi o di sostenere i coetanei. Lo spazio sarà all’aperto nel cuore del paese, da dove gli adulti potranno seguire la vita della piccola comunità facendo una puntata al bar per un caffè preparato dai bambini. Gli educatori figurano esclusivamente come facilitatori e non sono loro ad animare le giornate, così come a garantire una convivenza giusta e pacifica. «Come educatori – spiega la coordinatrice del progetto, la pedagogista di Hermete Valentina Salzani - siamo particolarmente orgogliosi di potere riporre fiducia nei piccoli cittadini e anche di come la comunità di Bure abbia accolto il progetto, anche accettando di venirci a trovare, consapevoli di quale sia l’opportunità di crescita per i giovani cittadini, reali future risorse del nostro territorio». MiniValpo, la Città dei ragazzi, è un vero progetto educativo con il prezioso contributo della Parrocchia di Bure e del Comitato Sagra, nonché con il patrocinio dei Comuni di Fumane, San Pietro in Cariano, Marano di Valpolicella, Sant’Ambrogio di Valpolicella e Dolcé. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’adesione entusiasta di alcuni privati del territorio, del tutto “estranei” alla realtà educativa, che però credono nell’investimento culturale: Savoia Autospurghi, Valteco Costruzioni, Fornace, Valpolicella Benaco Banca, Scamperle Ortofrutta, FactoryBook e Adami Legnami sono le imprese del territorio che, sensibili ai bisogni delle nuove generazioni e della loro comunità, sostengono con un contributo economico MiniValpo. Iscrizioni sul sito www.hermete.it

