
Cronaca
Il Sindaco denuncia: ‘Dal 2021 lavoriamo per fermare il raduno So.Ga., ma non ci sono gli strumenti’
Redazione L'Altro Giornale•Garda Baldo•Peschiera del Garda•
Il comune di Peschiera del Garda interviene per fare chiarezza sul fenomeno legato al raduno automobilistico So.Ga. – Southern Gardasee, che in questi giorni sta interessando il territorio gardesano e che, ancora una volta, sta provocando pesanti disagi ai residenti, ai turisti e alle attività economiche. E tante preoccupazioni legate alla sicurezza. L'Amministrazione comunale ribadisce innanzitutto un principio fondamentale: il comune di Peschiera del Garda non organizza né promuove questa manifestazione e da anni si sta battendo per limitarne gli effetti sul territorio. Il raduno autorizzato consiste in una manifestazione statica all'interno di Villa Conti Cipolla, nel comune mantovano di Monzambano. Il problema nasce fuori da quell'area, quando centinaia di auto elaborate si riversano sulle strade del Garda trasformando parcheggi, aree industriali e arterie di collegamento in luoghi di ritrovo, con sgommate, drifting, accelerazioni, corse ad alta velocità e comportamenti che mettono concretamente a rischio la sicurezza delle persone. «È importante fare chiarezza - afferma il sindaco Orietta Gaiulli -. Da anni denunciamo un fenomeno che non riguarda una manifestazione statica, ma tutto ciò che avviene fuori dall'area autorizzata e che crea enormi problemi di ordine pubblico e di sicurezza. È questo il vero nodo della questione». Dal 2021 il Comune ha attivato ogni possibile iniziativa istituzionale per cercare di fermare il fenomeno, coinvolgendo Questure, Prefetture e Comandi dell'Arma dei Carabinieri di Verona, Mantova, Brescia e Trento. Il 20 febbraio 2026 il Sindaco ha inoltre scritto anche al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Negli anni anche i sindaci del territorio hanno presentato esposti e denunce penali, senza però ottenere risultati risolutivi. Per l'edizione di quest'anno il comune di Peschiera del Garda, in stretto coordinamento con la Questura di Verona e con tutte le forze dell'ordine, ha predisposto un articolato piano straordinario di sicurezza.

