
Cronaca
IRCCS Sacro Cuore Don Calabria. L’I.A. che cura
Silvia Accordini•Valpolicella•Negrar•
L’intelligenza artificiale a supporto del medico per una maggiore precisione diagnostica e chirurgica, a vantaggio della sicurezza del paziente, è stata protagonista della Festa patronale dell’IRCCS Ospedale di Negrar in occasione della ricorrenza liturgica del Sacro Cuore. Venerdì 12 giugno il Vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili, dopo aver presieduto la Santa Messa, ha impartito, la benedizione inaugurale di due nuove tecnologie. Il taglio del nastro ha riguardato innanzitutto Van Gogh, un sistema avanzato di diagnostica cellulare applicato alla biopsia del tumore del polmone, il secondo installato in Italia. E Ally, il primo il femtolaser robotico impiegato nel nostro Paese per la chirurgia della cataratta. Entrambi integrati con software di intelligenza artificiale. All’evento erano presenti oltre ai vertici dell’Ospedale, il Prefetto di Verona, Demetrio Martino, la consigliera delegata regionale Elisa De Berti, la Questora, Rosaria Amato, il comandante provinciale dei Carabinieri, Claudio Papagno, quello della Guardia di Finanza, Italo Savarese, il direttore generale e la direttrice sanitaria dell’Ulss 9 Scaligera, rispettivamente Pietro Girardi e Viviana Coffele, e il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli. «L’investimento in innovazione è una strada obbligata perché un ospedale possa rispondere alla crescente domanda di salute da parte della popolazione - ha detto l’amministratore delegato, Claudio Cracco -. La ricerca sanitaria è in continua evoluzione».
Van Gogh è una sorta di scanner che, traducendo in immagine digitale l’attività metabolica delle cellule tumorali, è in grado di stabilire in due minuti se il frammento di un nodulo polmonare sospetto, prelevato attraverso broncoscopia toracica, può essere utilizzato dall’anatomopatologo per la diagnosi. Ciò consente all’endoscopista di decidere in tempo reale se concludere la procedura invasiva o se proseguire per altri prelievi ed esclude la necessità di ripetere l’indagine invasiva a causa dell’inadeguatezza del campione.
Ally, laser robotico a femtosecondi, garantisce elevata precisione e personalizzazione dell’intervento di cataratta. Supportato dall’intelligenza artificiale, Ally è progettato per affiancare il chirurgo e ottimizzare il recupero visivo dopo la sostituzione del cristallino opacizzato.

