
Politica
L'Italia lavora di più, ma guadagna di meno
Redazione L'Altro Giornale•Solo home generale•Generale•
Se da una parte la disoccupazione scende al minimo storico del 5% e i posti di lavoro aumentano, i salari reali già in sofferenza si preparano a calare ancora. Rispetto a cinque anni fa, il crollo del potere d'acquisto in Italia è il più grave tra le grandi economie mondiali. Inoltre, il tasso di occupazione generale resta molto indietro rispetto alla media dei Paesi dell'organizzazione.
L'edizione 2026 dell'Employment Outlook, presentata a Parigi dal segretario generale Matthias Cormann e dal direttore ad interim Mark Pearson, evidenzia come il potere d'acquisto degli italiani stia per subire un nuovo stop. Secondo le note dedicate al nostro Paese, i salari reali caleranno dello 0,9% nel 2026, per poi registrare un timido recupero dello 0,2% nel 2027. La colpa è della nuova fiammata dei prezzi dell'energia, che spingerà l'inflazione intorno al 3%, unita al blocco dei rinnovi dei contratti collettivi e a una persistente sottoutilizzazione della forza lavoro. I salari reali perdono terreno, Italia in coda all'area OCSE.

