
Cronaca
LA CASA DI ETTORE E ANITA, uno spazio di accoglienza in Valpolicella
Redazione L'Altro Giornale•Voci dalla Valpolicella•Generale•
Un ombrello che protegge due persone che si tengono per mano: è questo il logo scelto per la “Casa di Ettore e Anita”, inaugurata oramai un anno fa in via San Martino a Negrar di Valpolicella. Un’immagine semplice ma eloquente, che racconta la missione di questo nuovo luogo di accoglienza: offrire riparo, vicinanza e dignità a chi attraversa un momento di fragilità.
La casa porta il nome di Ettore e Anita Righetti, coniugi uniti per 62 anni e scomparsi nel 2021 a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra. Nel loro testamento hanno espresso un desiderio preciso: che la loro abitazione potesse diventare un rifugio per chi ha più bisogno. I figli, raccogliendo con gratitudine questa eredità morale, hanno dato vita alla Fondazione Ettore e Anita Righetti ETS, istituita il 4 maggio 2022 e riconosciuta come Ente del Terzo Settore.
Il servizio completo di Fra Federico Righetti a pagina 8

