
Cronaca
La Madonna con bambino torna a casa.
Redazione L'Altro Giornale•Garda Baldo•Generale•
La Madonna con Bambino di Malcesine è tornata a casa. Lo storico rilievo policromo attribuito alla bottega di Donatello, oggetto di devozione per tutta la cittadinanza, è ora esposto nella Biblioteca comunale, all'interno di una teca realizzata appositamente per assicurarne la migliore conservazione e consentire la libera fruizione. Dopo un lungo percorso di studi, restauri e approfondimenti storico-artistici, l'opera trova così una sede stabile che rappresenta un nuovo capitolo nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e religioso di Malcesine. La scultura appartiene alla serie delle cosiddette ‘Madonne Verona’, della quale oggi sono conosciuti solo circa trenta esemplari conservati in Italia e all'estero, realizzati in materiali diversi come stucco, cartapesta, terracotta e gesso. L'invenzione del modello è ricondotta a Donatello durante il suo soggiorno padovano, tra il 1443 e il 1453, mentre le analisi svolte in occasione del restauro hanno confermato la riconducibilità dell'esemplare di Malcesine alla scuola donatelliana. Secondo gli studi condotti, l'opera sarebbe stata commissionata nella seconda metà del Quattrocento da Alessandro Miniscalchi per il Palazzo dei Capitani, acquistato dalla famiglia nel 1473. La Madonna con Bambino rimase custodita nel palazzo anche durante il periodo della dominazione veneziana e dei Capitani del Lago. La sua presenza viene documentata per la prima volta nell'inventario del 1854, quando è descritta all'interno della nicchia dell'androne del palazzo comunale. Nel 1928 il rilievo venne trasferito al piano superiore e sottoposto a un primo importante intervento di restauro da parte di Raffaello Brenzoni. La Madonna con Bambino è visitabile gratuitamente negli orari di apertura della Biblioteca comunale di Malcesine, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

