
Cronaca
Made in Italy, anche il Comune di Verona a fianco di Coldiretti
Redazione L'Altro Giornale•Solo home generale•Generale•
La provincia scaligera si schiera in modo compatto a difesa della trasparenza e dell'autenticità agroalimentare nazionale. In Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, alla presenza di una nutrita rappresentanza di sindaci veronesi, si è svolta oggi la conferenza stampa che ha illustrato i dettagli della mobilitazione territoriale a sostegno della revisione del Codice Doganale Europeo. Un'iniziativa che vede ormai quasi il 70% delle amministrazioni della provincia di Verona unite in un unico fronte comune: sono infatti una settantina, su novantotto complessive, le amministrazioni comunali che hanno ufficialmente deliberato a favore della proposta avanzata da Coldiretti. A conferire ulteriore forza simbolica e istituzionale a questa mobilitazione è stata l'adesione formale del Comune di Verona che si è preso l'impegno attraverso il voto in Consiglio comunale della mozione 609 presentata dal consigliere Pietro Trincanato. Il capoluogo scaligero, storicamente riconosciuto come una delle città italiane con la maggiore Superficie Agricola Utilizzata e territorio di eccellenze vitivinicole, frutticole e orticole, ha detto ‘sì’ alla mozione, unendosi alla battaglia di Coldiretti contro la concorrenza sleale e a favore della trasparenza per i cittadini.

