
Cronaca
Parona, grande successo per il Grest 2026
Redazione L'Altro Giornale•Valpolicella•Generale•
Si è conclusa venerdì 24 con una serata ricca di emozioni, applausi e sorrisi l'edizione 2026 del Grest Parrocchiale di Parona, in collaborazione con l’Associazione ‘Mi: il Suono del Futuro’, che per quattro settimane ha animato gli spazi dell'Oratorio. Oltre 150 bambini ogni settimana hanno preso parte a un'esperienza che, ancora una volta, ha saputo coniugare divertimento, amicizia e crescita personale. Il tema di quest'anno, ‘Ci sono anch'io – La Via del Guerriero’, ha accompagnato bambini e animatori in un viaggio ispirato al mondo di Kung Fu Panda, trasformando il Palazzo di Giada e il misterioso Rotolo del Guerriero nel filo conduttore di un percorso ricco di significato. Settimana dopo settimana, i partecipanti hanno scoperto che il vero coraggio non consiste nell'essere i più forti o i più veloci, ma nel riconoscere e valorizzare ciò che rende ciascuno unico. Con Po hanno imparato a scoprire il proprio talento, con il maestro Shifu hanno compreso che ogni difficoltà può trasformarsi in un'occasione di crescita, mentre i Cinque Cicloni hanno mostrato loro che la vera forza nasce dal gruppo, dall'aiuto reciproco e dalla capacità di camminare insieme. Nell'ultima settimana, guidati dal maestro Oogway, hanno infine scoperto il messaggio più importante del Grest: il valore di ogni persona è già presente dentro di sé e si manifesta nell'amare, aiutare e mettersi al servizio degli altri. La serata finale ha rappresentato il momento culminante di questo percorso. Sul palco si sono alternate le esibizioni preparate dalle diverse squadre, che con entusiasmo e creatività hanno proposto i loro balletti davanti a genitori, amici e familiari. Molto applaudito anche il tradizionale balletto degli animatori, che ha preceduto le attese premiazioni, momento conclusivo di un mese intenso e ricco di soddisfazioni. Più che una semplice proposta estiva, il Grest Parrocchiale di Parona si conferma un'importante esperienza educativa e comunitaria, resa possibile grazie all'impegno di don Francesco Murari, dei responsabili del Grest, degli animatori, delle mamme impegnate nelle botteghe dei laboratori e nella cucina e di tutti i volontari che, con passione, entusiasmo e spirito di servizio, hanno contribuito a regalare ai ragazzi un'estate speciale. A rimanere nel cuore dei partecipanti non saranno soltanto i giochi, le sfide e le amicizie nate durante queste settimane, ma soprattutto il messaggio che ha accompagnato ogni giornata e che ha trovato il suo significato più profondo proprio nel finale della storia: il vero ‘segreto del guerriero’ non era nascosto nel Rotolo, ma nello sguardo di ciascun bambino, chiamato a riconoscere il proprio valore e a dire con convinzione, insieme a tutti gli altri: ‘Ci sono anch'io!’.

