
Cronaca
Sant'Ambrogio di Valpolicella, inaugurata la nuova area cani
Massimo Ugolini•Valpolicella•Sant'Ambrogio•
Inaugurata la nuova area cani dall’amministrazione comunale del sindaco Roberto Albino Zorzi. L’opera è ubicata nell’area verde, confinante con l’isola ecologica nei pressi del cimitero del capoluogo Sant’Ambrogio di Valpolicella. Presenti all’inaugurazione il primo cittadino, il vicesindaco Luciano Tonel, gli assessori Andrea Chiereghini e Bruna De Agostini, la consigliera Giulia Arcali, l’associazione nazionale alpini (Ana) con 2 dei 3 nuclei cinofili: il nucleo cinofilo da soccorso costituito nel 1987 col vice caposquadra Marco Semprebon e il nucleo Pet Teraphy con la vice capo Alessandra Bragastini e volontari in formazione. Il sindaco Zorzi ha espresso grande soddisfazione “per un’opera” ha evidenziato il primo cittadino “che risponde alle giuste richieste ed esigenze dei proprietari e possessori di cani”. “Come amministrazione” ha aggiunto Zorzi “abbiamo concretizzato un altro punto del nostro programma elettorale in materia secondo un iter amministrativo programmato”. Con quella di Sant’Ambrogio le aree cani sono salite a 3, “le altre due sono ubicate in via Monte Pastello e via Belgio in località Campagnon. La prossima sarà realizzata a Domegliara”. L’area cani nei pressi del cimitero di Sant’Ambrogio è stata eseguita dalla ditta Righetti Renzo Srl di Pastrengo che, al termine della procedura con lettera invito sul Me.pa. la piattaforma elettronica delle pubbliche amministrazioni, è risultata vincitrice con un ribasso del 4,16%. Importo dei lavori: 45mila 102 euro di cui 41mila euro quale corrispettivo alla ditta per la realizzazione delle opere e 4102 euro a titolo di iva da versare nelle casse dello Stato. A questo importo si è aggiunta la spesa per l’incarico professionale di redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, esecutivo, comprendente il coordinamento della sicurezza in fase progettuale ed esecutiva e la direzione lavori, affidato all’ingegnere Pierluigi Giacomazzi con studio tecnico a Domegliara per 8mila 528 euro di cui 1876 a titolo iva.

