
Voci
Trasformare il lutto in forza
Roberta Mazzi•Voci dalla Valpolicella•Generale•
L’apparente giovane fondazione di ‘Auto Aiuto Lutto’ trae radice da un lungo percorso di maturazione ed ha imposto tappe che, nel tempo, si sono rivelate importanti al fine della sua nascita. Talvolta, nella vita, accadono eventi inaspettati che inevitabilmente cambiano il destino della nostra esistenza e rivoluzionano ogni progetto fino a quel momento prospettato. Ed è quello che è successo a Roberta e Stefano, che ci raccontano la loro esperienza.
«Mai avremmo immaginato che un drammatico evento, come il devastan- te lutto - accaduto nel 2012 - della perdita di nostro figlio Livio, potesse trasformarsi in forza positiva. Forza positiva a sostegno di chi, come noi, sta attraversando uno tra i momenti più difficili della propria esistenza, quale la scomparsa improvvisa e dolorosa di un proprio caro. Il nostro è stato un percorso nato nel 2012 in conseguenza a quel drammatico evento, alla ricerca di una risposta, concretizzatasi nel frequentare gruppi A.M.A (Auto Mutuo Aiuto) sparsi lungo il territorio italiano, gruppi spontaneamente sorti per la condivisione del proprio dolore. Durante il nostro faticoso percorso si è manifestata la necessità di confrontarci con diversi gruppi A.M.A, dai quali abbiamo attinto importanti dinamiche legate alla condivisione.
Ogni gruppo porta avanti una propria modalità, con l’obbiettivo comune del sostegno alla persona in lutto. ‘Auto Aiuto Lutto’, con le preziose esperienze da noi maturate, prende forma nella propria Associazione costituendosi in una serie di incontri di gruppo fondati sulla condivisione, con inizio e conclusione di otto incontri. Piccoli gruppi, che non producono ‘rumore’ mediatico, ma che generano, attraverso la cultura dell’ascolto e dell’empatia, ‘medicina’ del cuore per la rinascita al dialogo sociale; fornire gli strumenti necessari per affrontare la quotidianità interrotta dal lutto. Cicli di incontri, terminati i quali, ci si può orientare verso altri gruppi esistenti sul territorio per sperimentare altre, nuove, condivisioni.
Organizziamo inoltre convegni ed eventi sia su tematiche riguardanti vari aspetti e tipologie di lutto sia riguardanti problematiche sociali quali: prevenzione al suicidio; il rapporto famiglia e adolescenza; la salute mentale in età giovanile; bullismo e cyberbullismo; la separazione; la perdita del lavoro… Possiamo poi contare sulla collaborazione di professionisti, istituzioni, scuole e famiglie per sensibilizzare la cittadinanza su diverse tematiche, in particolare rispetto ai bisogni emergenti. Si rivolge a persone adulte, giovani, famiglie, che vivono una fase di vita difficile e cercano ascolto, sostegno e condivisione. I progetti sono diversi, perché diverse sono le persone, le loro storie, le loro esigenze, ma l’obiettivo comune è che ognuno possa migliorare la qualità della propria vita attraverso l’incontro e la relazione con gli altri. I nostri gruppi sono un momento d'incontro tra persone, unite da uno stesso vissuto, per rompere l'isolamento, per condividere le proprie emozioni e stati d’animo, con l'obiettivo di riscoprirsi come risorsa, non solo per sé, ma per l'intera collettività. L’orientamento è rivolto all’azione: le persone cambiano facendo, ritrovando la concreta possibilità di aumentare la propria autostima e di credere nelle proprie risorse».

